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Halloween in Transilvania

Mini tour in Romania

Halloween in Transilvania
La Valacchia oltre alla bellezza dei paesaggi naturali vanta un ampio patrimonio storico e architettonico, soprattutto Monasteri e Chiese, tra questi gli antichissimi monasteri di COZIA e il Castello di PELES.

1° GIORNO: ITALIA / BUCAREST

Partenza dall’aeroporto prescelto con volo diretto per Bucarest. Arrivo all’aeroporto internazionale di Bucarest Otopeni – incontro con la guida di lingua italiana che rimarrà con il gruppo per tutta la durata del tour. Giro panoramico della città con sosta sulla collina della Metropolia dove si trova la chiesa soprannominata “il Vaticano romeno”, fulcro principale della fede ortodossa romena. Durante il tour si potranno ammirare gli edifici che all’inizio del XIX secolo hanno contribuito con il loro stile a far soprannominare Bucarest, “la Piccola Parigi”, anche per la presenza dell’Arco del trionfo (1936). Si percorre Calea Victoriei, passando davanti all’Ateneo Romeno, al Museo delle Belle Arti che fu fino nel 1948 una delle residenze del Re, alla sede del Partito Comunista da dove Ceausescu fuggì insieme alla moglie a bordo di un elicottero il 23 dicembre 1989. Visita del Parlamento oppure del Palazzo presidenziale, Cotroceni, dimora storica del Re. Al termine trasferimento in Hotel per la sistemazione nelle camere riservate. Cena libera. Pernottamento. Min i guida del la c ittà Calea Victoriei è la più importante arteria della città, collega Piazza Victoriei con le sponde del corso d’acqua che attraversa Bucarest, Damboviţa. La via ricevette il suo nome nel 1878 dopo la guerra d’Indipendenza contro l’Impero Ottomano. Fu costruita tra 1692-1700 come collegamento tra le residenze del Principe regnante Brâncoveanu, cioè tra il Palazzo Mogoşoaia, ed il centro storico della città ed era “lastricata” con tronchi di quercia, ragione per la quale si chiamava “Ponte” Mogoşoaia. Fu la prima strada illuminata in Bucarest nel 1814 e con energia elettrica nel 1882. Lungo i suoi 3 Km si trovano 30 costruzioni di grande importanza storica come Ateneul Roman/ Auditorium della musica classica (la 4^ sala al mondo per la migliore acustica con un bell’affresco di ben 70m che illustra la storia dei romeni, dalla conquista romana al re Ferdinando I°) – costruito tra il 1886-1888 dall’architetto francese Albert Galleron e sede della Filarmonica romena, George Enescu. Tra i musei più importanti vi troviamo: Museo Nazionale di Storia, palazzo costruito tra 1894-1900, diventa museo nel 1971 e custodisce una copia della colonna Traiana ed il Tesoro nazionale che comprende gli ori antichi Programma di viaggio e moderni. Museo nazionale delle Belle Arti, ex Palazzo Reale, si trova di fronte all’Ateneo nella Piazza della Rivoluzione (1990) che dal 1937 custodisce le collezioni del Museo con opere d’arte romena antica, medievale fino all’arte contemporanea oltre ad opere di El Greco, Rembrandt, Rubens, Brueghel ecc. Possiede una vasta collezione di opere di pittori romeni come Theodor Aman, Nicolae Grigorescu, Ion Andreescu, Ştefan Luchian, Theodor Pallady, Gheorghe Petraşcu, Museo delle collezioni d’arte, costruzione del 1883; Museo della Musica: George Enesco in stile roccoco 1898-1900; 5 Chiese costruite nei secoli XVII – XVIII; 3 teatri; 3 alberghi storici, costruiti alla fine del XVIII sec, ecc. Parlamento – l’edificio più grande al mondo dopo il Pentagono. Ha una superficie di 330.000 mq, si sviluppa su 12 piani con 3100 stanze di cui 64 saloni e 60 gallerie. Fatto costruire da Ceausescu tra 1984 e 1989, entra 3 volte nel Guinness dei Primati, come il primo grande edificio amministrativo per uso civile, il più costoso ed il più pesante. Inoltre, esso è il 3° al mondo come volume dopo Cape Canaveral e la piramide Quetzalcóatl superando del 2% la piramide di Keops. Tutto l’arredamento, le decorazioni interne del Palazzo e le materie prime usate nella costruzione provengono dal territorio romeno, come il marmo, basalto, cristallo, legno, vetro, tappeti e tappezzerie e tendaggi, ecc. Hanno lavorato in tre turni, 20.000 operai sotto il controllo di 200 architetti. Per la visita è necessaria la prenotazione. Zona storica Lipscani: zona pedonale che si trova dietro il Caravanserraglio di Manuc (Hanul lui Manuc), l’unico conservato integro, adesso Ristorante. Vi si trova la Corte Principesca e la Chiesa Sant’Antonio, la più antica di Bucarest. L’antico quartiere commerciale di Lipscani una volta rappresentava il punto d’incontro tra i commercianti arrivati dall’Oriente e quelli provenienti da Lipsca, antica Lipsia, dall’Occidente. Adesso, questo quartiere è diventato la nuova movida, ricco di locali e pub aperti fino a tarda notte.

2° GIORNO: BUCAREST / SINAIA / BRAN / BRASOV (km. 220) MEZZA PENSIONE

Prima colazione in Hotel. Pranzo lungo il percorso. Partenza in mattinata da Bucarest per Sinaia, la Perla dei Carpazi. Nella città di Sinaia esistono undici edifici dichiarati monumenti storici: il Casino (1912–1913), H. Caraiman (1911), villa Alina Stirbei (1875), H. Palace (1911–1912), villa Take Ionescu, casa memoriale George Enescu (1923–1926), il monastero Sinaia (1690–1695), il complesso Peles (1873–1883), costituito dai castelli reale Peles, Pelisor e Foisor (adesso sede NATO) e la villa Economat. Si visita il Monastero di Sinaia - grande complesso monastico maschile con due chiese ortodosse, del 1846 e del 1695 ed il Castello Peles – Magnifico palazzo reale voluto dal re Carol I di Hohenzollern è uno dei luoghi imperdibili della Romania. Concepito come residenza estiva fu il primo castello d’Europa ad essere dotato di riscaldamento ed elettricità centralizzate. L’edificio in stile rinascimentale tedesco fu iniziato nel 1875. Vi lavorarono più di 400 artigiani e migliaia di operai provenienti da molti paesi, per questo soprannominato la Torre di Babele. I lavori terminarono 39 anni più tardi, con la morte del re e gli interni furono completati dalla regina Elisabetta. Ogni stanza è arredata in uno stile di un paese diverso. Nelle sue sale sono esposti mobili d’epoca, dipinti, collezioni d’arme e arazzi molti preziosi. Dichiarato museo nel 1953 (il re Michele, ultimo re della Romania, vi abito fino nel 1948) è il monumento più visitato dalla Romania insieme a Bran. È’ rimasto chiuso per un periodo negli anni ’80 per restauri e dal 2007 i castelli furono restituiti agli eredi della famiglia reale. Il Castello si trova in un grande parco insieme ad un altro castello Pelisor, con “sole” 90 stanze, arredato all’interno in stile Art Nouveau, Castello Pelisor (visita esterni) costruito tra il 1899 e 1902 per volere del re Carol I per i principi ereditari, il futuro re Ferdinand e la Regina Maria, comprende mobilio, oggettistica e collezione d'arte in stile Art Nouveau. Proseguimento per Bran per la visita del Castello, meglio noto per i turisti come castello di Dracula, ossia il principe regnante Vlad Tepes (l'Impalatore) che regnò in Valacchia nel XV sec. Fu edificato dai commercianti sassoni di Brasov nel 1382 a difesa del passo di Bran dalle invasioni dei turchi, segnando il confine tra la Transilvania e la Vallachia. Con il suo aspetto fiabesco si erge su un promontorio roccioso sopra la valle del rio Bran. Trasformato nel 1920 dalla regina Maria (che lo ricevette in regalo dai commercianti di Brasov, dopo l’unione della Transilvania con la Romania, del 1918) in residenza estiva fu abitato dalla famiglia reale fino nel 1947. Nei pressi di Bran sorveglia la depressione di Barsa, e la vallata del rio Bran, la fortezza di Rasnov costruita in seguito all’invasione dei tartari nel 1241, su vecchie fortificazioni, dai Cavalieri Teutonici. Attestata nei documenti già nel 1335, fu una sola volta espugnata. Fu visitata dal re Sigismondo di Lussemburgo nel 1427. I primi insediamenti furono dei daci, Capidava. Pernottamento in Hotel a Brasov o Poiana Brasov, rinomata stazione sciistica. Cena libera.

3° GIORNO: NEL CUORE DELLA TRANSILVANIA (km. 300) MEZZA PENSIONE

Prima colazione in Hotel. Pranzo lungo il percorso. In mattinata si visita Brasov, importante città della Transilvania, soprannominata la Praga della Romania, nel medioevo era nota per le numerose corporazioni che vi lavoravano e che l’hanno resa un importante centro per gli scambi commerciali. Dal suo passato la città conserva monumenti notevoli come la Chiesa gotica del XIV sec di San Bartolomeo, la fortezza del XVI sec. e le fortificazioni con le torri e bastioni. Passeggiando per Brasov si possono ammirare: la Piazza del Consiglio - con la Casa del Consiglio, la Casa dei commercianti e artigiani, la Chiesa Nera – simbolo della città, tuttora utilizzata dai luterani tedeschi, essendo la chiesa evangelica gotica più grande tra Vienna e Istanbul. Deve il suo nome ad un devastante incendio del XVII sec. All’interno si possano ammirare una preziosa collezione di 120 antichi tappeti provenienti dall’Anatolia, dono dei mercanti e alcuni antichi affreschi sopravvissuti all’incendio. La campana è la più grande della Romania con il suo peso di 7 tonnellate. Si arriva fino alla prima scuola in lingua romena che si trova nell’antico quartiere Schei accanto alla Cattedrale ortodossa di San Nicola, tra le poche di questo genere, in stile barocco. Si ritorna al centro, alla Casa Hirscher costruita nel 1545, conosciuta anche come il “Cerbo Carpatin” ed altri edifici in stile barocco austro-ungherese. Poco lontano si trova la porta Elisabetta e la strada più stretta, larga di quasi 1m, chiamata la Strada della corda/spago. Visita della chiesa sassone fortificata di Prejmer - patrimonio Unesco, una delle meglio conservate dell'Europa orientale. I Cavalieri Teutonici costruirono la fortezza nel 1212-1213, mentre la città di Prejmer iniziò a svilupparsi accanto al castello attorno al 1225 e costituì l’insediamento più orientale della colonizzazione sassone in Transilvania. Prejmer subì nel Medioevo numerosi assalti da parte di Mongoli, Tartari, Ottomani ed altri, ma venne conquistata una sola volta da Gabriel Báthory nel 1611. Prejmer è nota per la sua Chiesa luterana fortificata, la più grande e meglio conservata dell’Est Europa. Tra il 1962 ed il 1970 il Governo romeno effettuò il restauro. La chiesa costruita in stile tardogotico nel XV secolo era circondata da mura alte 12 m che formavano un quadrilatero con agli angoli quattro torri a forma di ferro di cavallo, di cui due sono andate perdute. Sosta alla chiesa sassone fortificata di Saschiz (visita esterni) con il suo tetto smaltato e al piccolo negozio bio. Arrivo a Sighisoara e visita a piedi della città. È una delle più affascinanti e romantiche della Romania con le sue stradine acciottolate, fiancheggiate da case del XVI sec., dichiarata Patrimonio UNESCO. Conserva tuttora il suo aspetto medievale con le sue tre cinte murarie e 9 torri e bastioni delle 14 originarie. Si possono ammirare la Torre dell'Orologio: principale porta d’ingresso della cittadella medievale, oggi importante museo che ripercorre tutta la storia della città con un particolare meccanismo collegato ad un carillon di figure in legno rappresentando i giorni della settimana. Fu costruita nel 1556 ed alta 64m. Durante la passeggiata a piedi per le stradine dell’antica città si ha l’impressione di fare un salto all’indietro nel tempo. Si possono vedere la casa Veneziana, la Casa natale del principe regnante valacco, Vlad l’Impalatore/Dracula, trasformata in ristorante, la Piazza della Cittadella, dove si tenevano i mercati, le fiere artigianali, i processi alle streghe e le esecuzioni pubbliche oltre a numerose chiese e palazzi antichi. Pranzo con Dracula, nella sua casa. Proseguimento per Biertan, la più grande chiesa sassone della Transilvania, costruita in stile gotico, fortificata nel XIV sec., Patrimonio dell'Unesco, con una cinta muraria alta 12m. All'interno vi si trova una porta in legno con una serratura con ben 19 meccanismi, meraviglia dell'ingegneria premiata all’Esposizione Universale di Parigi del 1900. In una delle torri c’è la stanza dei divorziandi. Per circa 300 anni Biertan fu residenza episcopale evangelica, esattamente tra il 1572 ed il 1867. Il complesso fu danneggiato da un terremoto nel 1977 ed è stato oggetto di importanti restauri. Soste a Medias, con passeggiata al centro per ammirare la chiesa fortificata e alla chiesa sassone fortificata di Axente Sever, citata per la prima volta nel 1322. Pernottamento in Hotel centrale a Sibiu. Cena libera.

4° GIORNO: DALLA TRANSILVANIA VERSO LA VALACCHIA LUNGO IL FIUME OLT (KM. 300) MEZZA PENSIONE

Prima colazione in Hotel. Pranzo lungo il percorso. In mattinata tour di Sibiu a piedi. La più bella città medievale della Romania, ricca di storia, è stata la capitale europea della cultura nel 2007, conosciuta nei secoli passati come Hermanstadt. Vivace città sassone fondata nel XII secolo dai commercianti arrivati dal centro dell’Europa in cerca di nuovi mercati. I principali luoghi da visitare sono: la Piazza Grande/ Piata Mare (142m x 93m) dove quasi tutti gli edifici risalgono al XV sec. e sono famosi per le piccole finestre aperte sui tetti che somigliano a degli occhi socchiusi, oltre che per il famoso museo Brukenthal creato nel 1817 nel palazzo barocco del 1785 del Barone Brukenthal, il governatore della Transilvania, la Piazza Piccola / Piata Mica – del 1370, separata dalla Piazza Mare dalla Chiesa romano-cattolica Santa Trinità (1726 -1733) e dalla Torre del Consiglio ( 1588), il Ponte delle Menzogne/Podul Minciunilor - il primo ponte in ghisa costruito in Romania (1859), la Piazza Huet con la grandiosa Cattedrale Evangelica (1300 -1520), in stile gotico con un maestoso campanile a 5 punte visibile da lontano - qui si trova la tomba del principe Mihnea il Cattivo, figlio di Vlad l'Impalatore e principe regnante della Valacchia (1507 - 1510) - fu assassinato nella piazza davanti alla chiesa, le fortificazioni costruite tra XIV e XVI sec. con 39 torri di cui sono rimaste solo 7, tra cui la Torre dei Carpentieri, la Torre degli Archibugieri, la Torre dei Vasai, il Museo di Storia che si trova in un edificio in stile gotico costruito tra 1470 – 1490, la Cattedrale Ortodossa Santa Trinità (1902 -1906) - sede dell'Arcivescovado di Sibiu e la Chiesa Metropolitana di Ardeal, una basilica in stile bizantino, copia ridotta della Cattedrale Santa Sofia. Partenza verso sud, lungo la valle del fiume Olt con soste e visita del monastero di Cozia (1388), monumento di riferimento dell’arte bizantina, per visitare il Monastero Ortodosso costruito nel 1338, sulle rive del fiume Olt. Viene menzionato anche nel diario di Paolo d’Aleppo nel 1656. Nel 1415 vi funzionava una scuola monastica. Uno sguardo al piccolo negozio di souvenir e alla passeggiata lungo il fiume Olt. Visita del monastero di Curtea de Arges e dell'antica chiesa principesca. Curtea de Arges, fu l’antica capitale della Valacchia, da cui il nome Curtea (Corte). Si visita il monastero Curtea de Arges, costruito tra 1512 e 1517 dal principe regnante Neagoe Basarab. Il complesso comprende 2 chiese, “biserica episcopala” – la chiesa vescovile dove si trovano le tombe reali dei re Carol I e Ferdinando I di Hohenzollern e delle due regine. Fu costruita tra 1512 e 1517 in sostituzione della vecchia chiesa metropolitana, risalente al 1359. Le decorazioni pittoriche interne furono completate nel 1526 ed una parte di esse sono ora conservate al Museo Nazionale d'Arte della Romania di Bucarest. La cattedrale fu interamente restaurata dall'architetto francese André Lecomte de Nouy, allievo di Eugene Viollet-Le-Duc nella seconda metà del XIX secolo ed è unica in Romania con questo stile. Il Monastero è conosciuto nella letteratura romena perché associato al leggendario capomastro Manole che sacrificò la sua adorata moglie, murandola, per poter finire la costruzione che di notte crollava. Visita della più antica chiesa principesca laddove una volta c’era il palazzo principesco, è un edificio in tipico stile bizantino e fu la necropoli dei principi regnanti della Valacchia. Nel tardo pomeriggio arrivo a Bucarest e sistemazione nelle camere riservate in Hotel centrale. Cena libera. Pernottamento.

5° GIORNO: BUCAREST / ITALIA PRIMA COLAZIONE Prima colazione in Hotel.

Proseguimento del giro panoramico di Bucarest con la visita del Museo del Villaggio che si trova sulle rive del lago Herastrau situato nell’omonimo parco che è il più grande parco cittadino d’Europa. Il museo è più di un semplice museo all’aperto, è un monumento di storia delle diversità architettoniche dei villaggi romeni, qui infatti, si potranno ammirare vari tipi di case e chiese in legno provenienti da diverse parti della Romania, ma anche tessuti con modelli regionali specifici. Tutti i monumenti sono originali e sono veri testimoni dell’esistenza tradizionale romena, ma nello stesso tempo rappresentano la concezione museologica di preservare il patrimonio romeno. Trasferimento all’aeroporto per il rito

Quota individuale di partecipazione 590,00
Supplemento singola 180,00
Note:

Dal 28 Ottobre al 01 Novembre 

Camera Tripla su Richiesta 

Voli diretti da: BERGAMO per BUCAREST in classe economica con franchigia bagaglio
consentita dalla compagnia aerea;
• Trasferimenti in minivan privato da aeroporto di Bucarest/Hotel e viceversa e durante il tour;
• Guida di lingua italiana per tutta la durata del tour;
• 04 pernottamenti in Hotel di categoria 4 stelle (classificazione locale) in camera doppia standard con
servizi privati e prima colazione;
• Trattamento di MEZZA PENSIONE con 03 pranzi lungo il percorso durante le escursioni dal 2° al 4° giorno;
• Visite incluse:
➢ Tour di BUCAREST con 02 visite (Parlamento o Palazzo Cotroceni il 1° giorno e il Museo del
Villaggio il 5° giorno);
➢ I Castelli Bran e Peles, le Chiese sassoni fortificate: Prejmer e Biertan;
➢ 03 Chiese ortodosse: Cozia, Curtea de Arges (Cattedrale e la Chiesa della Corte Principesca).
• Tassa di soggiorno;
• Assicurazione medico-bagaglio con copertura COVID-19 durante il tour.
• Quota d’iscrizione € 40,00 a persona;
• Tasse aeroportuali e di sicurezza (soggette a variazione fino all’emissione della biglietteria) € 60,00 per
persona;
• Supplemento volo partenza da Bergamo € 60,00 cad.;
• Bevande;
• Eventuale adeguamento tariffario voli;
• Mance, tasse foto/video, facchinaggio, minibar, spese di carattere personale, extra in genere e tutto quanto
non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
• Facoltativa: Assicurazione annullamento viaggio con copertura COVID-19 al prezzo del 4,5% del costo
del viaggio a persona

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